martedì, febbraio 16, 2016

Le patatine fritte bollenti sono di un drago gli aguzzi denti

Mi ero ripromessa di essere un po' più costante col blog e invece sono ormai due settimane che non scrivo niente :-( e non ho neanche un post in bozza degno di essere pubblicato, insomma è un periodo abbastanza spento...
Appena avrò un po' di tempo e di ispirazione vi racconterò dell'iscrizione della piccola iena alla scuola materna e di come una cosa che nella mia testa doveva essere normale e filare liscia come l'olio invece si sta rivelando una specie di riffa dalla quale ho come l'impressione che non usciremo vincenti.
La triste realtà di queste ultime due settimane è che sono ufficialmente a dieta: all'ultima visita col ginecologo (sul quale un giorno forse scriverò un post) avevo preso un po' troppo peso tutto assieme e così ho vinto una visita col dietista e tutto il resto.
Se vi dicessi che vado a letto con la fame mentirei spudoratamente perchè non è vero, però passo le mie giornate a guardare Alice e a chiedermi se e quando mai potrò mangiarmi un piatto di pasta senza pensieri :-) Devo ammettere che finora rinunciare alle cose dolci non mi sta pesando più di tanto, mentre il pensiero di tutte le cose salate che ho sempre mangiato, ma che ora non posso più mangiare, a volte mi tormenta :-D
Quindi, per esorcizzare queste giornate passate a pulire della frutta e della verdura, le uniche cose che posso mangiare senza troppi patemi d'animo, ho pensato di farvi due top 5, perchè bisogna sempre pensare a tutte e due le facce della medaglia. Le scoperte di queste ultime due settimane e i cibi in cima ai miei pensieri.
Partiamo dalle cose belle, le 5 cose che ho scoperto, rigorosamente in ordine sparso:
- la colazione a base di frutta, orzo soffiato e frutta secca: è un po' brigosa da preparare, però dà molta soddisfazione e mi permette di essere ben attiva durante la mattinata, senza appesantire
- il pesce a vapore: mi è sempre piaciuto, condito solo con succo di limone e un filo d'olio, però l'ho sempre cucinato poco perchè si impuzza tutta casa, ma devo dire che è davvero buono
- la frutta la sera dopo cena: in un momento in cui ho sempre avuto voglia di qualcosa di dolce (voglia che, ci tengo a specificare, non soddisfacevo quasi mai) ho scoperto che mangiare una mela o un kiwi può essere piacevole
- la frutta secca: non l'ho mai mangiata se escludiamo i pistacchi durante le sessioni di Dungeons&Dragons quando ancora ero una pischella, ma mandorle e noci non sono niente male, soprattutto in accoppiata con la frutta fresca al mattino
- le uova: le ho sempre snobbate e invece la sera delle uova è festa grande :-) devo dire che anche cotte così in padella senza olio sono buone :-)
Ecco ora veniamo alle dolenti note... cosa mi manca di più, sempre in ordine sparso. Prima però vorrei fare una premessa: questo elenco sarà fortemente influenzato dal fatto che, sapere di non poter mangiare certe cose, me le fa desiderare all'ennesima potenza. Per dire, non è che mangiassi gorgonzola tutti i giorni (e neanche tutti i mesi per essere precisa...), ma sapere di non poterlo avvicinare mi fa venire voglia di divorarne una forma intera, per intenderci.
- la pasta: non siamo abituati a mangiarla spesso e quando la facciamo solitamente è un piatto unico al quale abbiniamo giusto della verdura, però mi manca. E mi manca soprattutto il mio confort food del pranzo: 60g di stelline scolate con una fetta di prosciutto cotto sbriciolato e un cucchiaio di ricotta. Provate per credere.
- il formaggio: ecco, questo invece lo mangiavo abbastanza, soprattutto mozzarella, stracchino e affini. Adesso che posso concedermi lo stracchino una sera alla settimana e basta mi sale un po' di tristezza...
- la pizza: una volta alla settimana di solito la mangiavo, preferibilmente bianca, mentre adesso me la posso concedere ogni due settimane, possibilmente non intera, vegetariana con poca mozzarella e senza patate. C'è qualcosa di più triste? Non credo...
- i biscotti bagnati nel te: ne mangiavo giusto due a colazione, ma quell'effetto molliccio e caldino mi manca... e non l'avrei mai detto
- le patatine fritte. E cosa ve lo dico a fare. Anzi, le patate in generale... anche queste non è che le mangiassi tutti i giorni, anzi... però sapere di non poterle avvicinare ovviamente me le fa sognare di notte :-D

L'importante è farci due risate sopra dai... lunedì, dopo un venerdì a cena da amici e un fine settimana dai miei genitori, l'ardua sentenza della dietista. E speriamo bene. Più di così davvero non saprei cosa fare, giusto pane e acqua con poco pane.

Ah, il titolo del post arriva dritto dritto da qui, uno dei preferiti della piccola iena insieme al suo gemello delle filastrocche da bere.

3 commenti:

Caterina Venturi Casadei
mercoledì, febbraio 17, 2016

Luci la dieta è sempre triste...ti capisco!ma la tua forza di volontà verrà premiata fidati😉quindi domenica niente pizza tonda del nonno Tony?😪

luciaaaa
giovedì, febbraio 18, 2016

nono sarà la mia pizza :-) poi la dietista mi ha detto che fatta in casa senza olio nell'impasto, farina integrale, etc etc è meglio.

Marica
venerdì, febbraio 19, 2016

Ah, io sono sei anni che vivo senza mozzarella e senza stracchino :-D

Capisco la fatica, io non credo riuscirei...ma e' per poco tempo, dai!!

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